Eccolo il sorriso di Maria Pia Lourdes, un sorriso che si è spezzato un anno e mezzo fa.
La malattia
Encefalo mielite acuta disseminata: la sentenza per la piccola "Mapi". Una malattia devastante che ha tanto in comune con la sclerosi multipla, un virus che è partito dallo stomaco fino ad arrivare al cervello.
La terapia
Una luce fioca, una piccola speranza arriva dalla Florida. Un dottore americano dice di poterla curare lentamente, con il tempo e tante cure costose.
La speranza
Chiunque, anche con un piccolo aiuto economico, può contribuire ad alimentare questa speranza.
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codice SWIFT (per le donazioni dall'estero): IRPB IT 3A XXX.
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Eccolo il sorriso di Maria Pia Lourdes, un sorriso che si è spezzato un anno e mezzo fa.
Una banale gastroenterite, forse curata male, forse sottovalutata, forse chissà... Encefalo mielite acuta disseminata: la sentenza per la piccola "Mapi". Una malattia devastante che ha tanto in comune con la sclerosi multipla, un virus che è partito dallo stomaco fino ad arrivare al cervello. La sua corsa sfrenata ha spento tutto quello che di bello Mapi aveva ricevuto dalla vita: il sorriso, la gioia di vivere, di correre, di ballare, di cantare, di giocare.
Inserisci il Banner di MariaPia sul tuo sito ed aiutaci a diffondere la sua storia.
Una luce fioca, una piccola speranza arriva dalla Florida; quel dottore americano dice di poterla curare lentamente, con il tempo e tante cure costose. Per sostenere la sua causa è stato attivato un conto corrente presso l'Agenzia 1 della BANCA DELLA CAMPANIA di SALERNO. Chiunque, anche con un piccolo aiuto economico, può contribuire ad alimentare questa speranza, attraverso le seguenti coordinate:
Conto corrente intestato a: Marino Annabella Causale pagamento: DONAZIONE MARIA PIA
codice IBAN: IT38Y0539215203000001307583 codice SWIFT (per le donazioni dall'estero): IRPB IT 3A XXX.
Il 27 Febbraio 2009 al Teatro delle Arti spettacolo di Angelo Di Gennaro.
Costo del biglietto 10 Euro. L'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza a Maria pia.
Informazioni sul video: OHNC − Testimonial Interviews (Italian) Pt 4, Featuring a series of interviews with patients of Dr Neubauer's OHNC Clinic of Florida.
Dott. Neubauer's pioniere di questo trattamento nella Clinica dell'Ocean HBO specializzati nel trattamento della ferite al cervello e l'esperienza nel centro neurologico iperbarico dell'oceano (OHNC) sono internazionalmente rinomate. Il centro neurologico iperbarico dell'oceano (OHNC) era la prima e funzione originale da specializzarsi nelle applicazioni neurologiche di ossigenoterapia iperbarica al cervello potenzialmente ricuperabile, che cura il colpo, il coma, la ferita al cervello traumatizzato, la paralisi cerebrale, l'encefalopatia anossica ed i pazienti di sclerosi a placche. Ciò era inoltre il primo centro nel mondo per trattare con successo le malattie mitocondriali con ossigeno iperbarico.
Autore delle riprese video by OceanHBO del 24 settembre 2008 lunghezza del cortometraggio min. 5:55
Era la fine di Febbraio 2008 quando abbiamo conosciuto gli amici di Telenuova e grazie a loro la storia di Maria Pia ha iniziato a diffondersi a macchia d'olio.Vi assicuro che non è stato semplice vedere le immagini del mio angioletto in tv.Subito dopo anche le tv salernitane Telesalerno1, Telecolore, Liratv e Tvoggisalerno hanno iniziato a divulgare le informazioni inerenti le cure e i centri in Florida dove, Maria Pia è approdata il 13 Aprile 2008 per rimanervi fino alla fine di Giugno 2008.
Siamo a Maggio 2008, il conto corrente di Maria Pia per la raccolta fondi è ormai operativo da 2 mesi e mezzo e va avanti lentamente.Mapi nel frattempo è in Florida e affronta con forza e determinazione tutte le terapie. Dall'Italia arriva la notizia a papà Luigi e a mamma Annabella
che durante la festa per la promozione della Salernitana in serie B sarà fatta la raccolata fondi per Maria Pia.Grazie alle ragazze del club Le Fedelissime e a tutti gli altri ragazzi dei vari club presenti quella sera, che ci hanno dato una mano a raccogliere fondi.Ovviamente un grazie particolare a tutti coloro che ci hanno permesso di essere lì quella sera.
A Giugno le manifestazioni sportive dove continua la raccolta fondi www.sandcup.it
torneo di beach-volley e un grazie va ad Elena Salzano e Masimiliano Baccaro che ci permettono di prendere parte alla manifestzione.
A Capezzano la polisportiva Nikè www.polisportivanike.com organizza un torneo di calcetto e la raccolta fondi va avanti.Un grazie a Nando di Francesco e al comune di Pellezzano per esserci stati vicini.
Luglio 2008
Sempre grazie al Comune di Pellezzano e a Mariano e Patrizia De Chiara che si sono prodigati per la realizzazione di una simpatica serata di Karaoke al parco Wenner di Capezzano dove, tra una canzone e un balletto, abbiamo fatto qualche altro piccolo passo avanti nella raccolta fondi per Mapi.
A Campigliano Alfredo Barra mette su una simpatica e genuina sagra "La Sagra dell'Ortolano".Grazie Alfredo per averci permesso di essere lì con te e grazie per il contributo che la tua associazione ha devoluto a Mapi.
Casualmente li abbiamo conosciuti ed è nata subito una grande amicizia.La loro straordinaria sensibilità verso chi soffre li rende davvero eccezionali.Sono gli AMICI della Pizza in piazza www.pizzainpiazza.net
Grazie ad Alfonso Caramico,Peppe Naddeo e Marcello Ferrara per aver coccolato Maria Pia per tutta la durata della manifestazione....e non solo.
Di personaggi eroici e romantici che aiutano con la solidarietà i bambini, malati, i deboli e i diseredati, sono pieni letteratura e film. Pensiamo, ad esempio, a Robin Hood e a Zorro che, accompagnati da alone leggendario, dedicano la loro vita a portare sollievo e conforto a chi è oppresso e bisognoso. Più prosaicamente, gli eroi dei nostri giorni, che si prodigano per i più sfortunati della società, senza nessun interesse personale, non accendono la fantasia, ma tendono, nell’ombra, un servizio prezioso ai loro simili. Il sentimento di solidarietà si è molto attenuato nella nostra epoca, in cui trionfa il materialismo e di conseguenza l’egoismo. Ognuno pensa a sé e ai propri interessi, cercando di arricchire e di migliorare la propria vita a qualunque costo. I bisogni degli altri, in una simile condizione, finiscono con l’essere un fastidio, una noia da evitare. Così si diventa giorno per giorno indifferenti ai richiami di aiuto, specialmente poi quello fatta per i bambini malati e sordi ai legami di affetto, di amicizia, di solidarietà, di fraternità. In teoria e a parole, forse più di prima, si proclamano principi e valori, che vengono negati nella realtà dell’agire individuale e collettivo, con la giustificazione che la vita moderna costringe a ritmi di lavoro stressanti, che non lasciano il tempo per accostarsi ai propri simili e ascoltare senza insofferenza il racconto del dolore e dei problemi altrui. Ognuno tende istintivamente a rifiutare chi soffre: la visita della malattia, della povertà, della diversità provocano un senso di fastidio o addirittura di ripugnanza. È come se ci si volesse "guastare la festa", ricordando che la vita non consiste solo nel prendere ciò che ci serve e ci piace, ma che ci sono anche dure realtà con cui confrontarsi e che non sono tanto lontane da noi da non poterci "contaminare". Ma come dice il Manzoni, la vita " non è già destinata ad essere un peso per molti e una festa per alcuni, ma per tutti un impiego, del quale ognuno renderà conto": la Chiesa postconciliare, più coerente col suo insegnamento, è in prima linea nel dimostrare solidarietà ai più bisognosi, sostenendo che chiunque ha diritto di essere assistito, di qualunque razza o provenienza sia. L’amore per il prossimo dovrebbe essere per tutti il tema conduttore di qualsiasi esistenza, estrinsecandosi concretamente nella solidarietà verso chi soffre.
A Salerno, c’è una storia triste di una famiglia, presa da condizioni di estrema necessità per curare la propria bambina, la piccola Maria Pia Lourdes, che nasce sana, allegra, e piena di vitalità con un sorriso stupendo, una luce che illumina la sua famiglia e i suoi parenti, fino al giorno in cui una banale gastroenterite cambia la sua vita. La diagnosi dichiarata dai medici che ha stravolto la vita della bambina e della sua famiglia è la seguente: Encefalo Mielite acuta disseminata. In Italia non esiste nessuna cura adatta, ma c’è una piccola speranza che la malattia possa regredire, dall’America, in Florida, dove il Dr. Richard Neubaker che ha già visitato la bimba e attraverso speciali terapie e cure potrebbe lentamente aiutarla a farle recuperare le sue funzionalità perse e poter raggiungere un buon miglioramento. Per le cure da affrontare in Florida occorrono, però, migliaia di euro ed ecco allora che i familiari della bimba si sono dati da fare per poter raccogliere il denaro necessario e far conoscere questa triste realtà. Le istituzioni, come al solito, non rispondono quasi mai agli appelli urgenti, anzi la burocrazia contribuisce ad ostacolare e non velocizzare le pratiche mediche. La mamma e il papà di Maria Pia per poter ritornare negli Usa il più presto possibile per effettuare il 2° ciclo di terapia, chiedono necessariamente aiuto a tutti. Ogni bambina/no ha diritto a sorridere, a giocare ed a vivere una vita felice!!! Facciamo in modo che tutto questo possa realizzarsi, stiamo cercando uno sponsor, un cantante, uno sportivo, una persona che conti, per questa causa stiamo cercando di contattare l’attore Lino Banfi, sperando di riuscire nell’impresa, ma per questo scopo, si può candidare chiunque. Per le donazioni è stato attivato un conto bancario presso l’agenzia 1 della Banca della Campania di Salerno. Coordinate bancarie: “Donazione per Maria Pia” codice IBAN : IT 38Y 053 921 520 300 000 13 075 83 - codice SWIFT (per le donazioni dall’estero): IRPB IT 3A XXX, ed un infoline al 3201977155, per tutte le altre informazioni si può consultare il sito http://www.ilsorrisodimariapia.org/dblog/
Grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno inserito nei loro siti, blog, my space etc.per aiutarci a diffondere la storia di Mapi.E' bello sapere di avere tanti amici.